Enovitis 2026, cosa non perdere in vigna

Su Il Corriere Vinicolo 17 del 25 maggio, il conto alla rovescia verso Enovitis in campo 2026, in programma il 17 e 18 giugno alla Tenuta di Nozzole, nel Chianti Classico

Data:

May 25, 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Argomenti:
  • News
  • Il Corriere Vinicolo
  • Chianti Classico
  • Enovitis 2026
  • Enovitis in Campo
  • Innovation challenge
  • Lucio Mastroberardino
  • Tenuta di Nozzole
  • viticoltura
Testata del Corriere Vinicolo

Enovitis 2026, cosa non perdere in vigna

L’avvicinamento a Enovitis in campo 2026 entra nella fase decisiva e conferma il peso di una manifestazione che, anno dopo anno, si propone come osservatorio privilegiato sull’evoluzione della viticoltura professionale. Dopo gli approfondimenti già pubblicati nei numeri precedenti, un nuovo servizio de Il Corriere Vinicolo prosegue il percorso di avvicinamento all’appuntamento di giugno mettendo al centro ciò che gli operatori non dovrebbero perdere: espositori, dimostrazioni in vigneto, innovazioni tecnologiche e programma tecnico. Il titolo scelto, “Don’t miss it!”, restituisce bene il senso dell’attesa per un’edizione che si prepara a portare tra i filari del Chianti Classico un quadro aggiornato delle soluzioni oggi disponibili per il vigneto.

Il servizio è pubblicato su Il Corriere Vinicolo 17 del 25 maggio, nell’edizione Il Corriere Vinicolo Vite, a pagina 7. L’articolo presenta l’edizione 2026 di Enovitis in campo, organizzata da Unione Italiana Vini, in programma mercoledì 17 e giovedì 18 giugno alla Tenuta di Nozzole, a Greve in Chianti. Quasi 140 espositori, tra case dirette, rappresentate e marchi, sono attesi nell’area dimostrativa, con una presenza significativa dei principali brand del settore e con buone premesse anche sul fronte dei visitatori, grazie alla preregistrazione già attiva e alla partecipazione annunciata di diversi gruppi organizzati.

Il quadro merceologico annunciato spazia dai trattori specializzati alle attrezzature per la lavorazione del suolo e della chioma, dai sistemi per nutrizione e difesa alle soluzioni per irrigazione e impianto del vigneto. Particolare rilievo viene attribuito a robotica, guida autonoma, sensoristica, intelligenza artificiale e viticoltura di precisione, ambiti nei quali la possibilità di osservare le tecnologie in condizioni reali rappresenta un elemento distintivo della manifestazione. L’articolo segnala inoltre il debutto di nuovi percorsi ragionati di visita tra i filari e l’attesa per i premi dell’Innovation Challenge “Lucio Mastroberardino”, che saranno assegnati in occasione dell’inaugurazione. A completare il programma, incontri, seminari, workshop e presentazioni aziendali dedicati ai principali temi tecnici del settore, dalla guida autonoma al vivaismo, fino alle strategie di difesa e nutrizione in un contesto climatico in trasformazione.

Argomenti:
  • News
  • Il Corriere Vinicolo
  • Chianti Classico
  • Enovitis 2026
  • Enovitis in Campo
  • Innovation challenge
  • Lucio Mastroberardino
  • Tenuta di Nozzole
  • viticoltura

Ultimo aggiornamento: May 25, 2026 7:28 AM