Seconda destinazione del vino austriaco sono stati lo scorso anno gli Stati Uniti (8,5% quota valore), che crescono nel 2024 del 6,2% in valore e del 6,5% in volume.
Seguono i Paesi Bassi (quota dell’8,2%), i “monopoli del nord”, cioè Norvegia, Svezia e Finlandia (quota complessiva del 7,9% e spedizioni in crescita: +1,9% per entrambi gli indicatori) e la Svizzera, scalzata dal secondo posto detenuto nel 2023 e la cui quota delle spedizioni valore dall’Austria è per il 2024 attestata nel 6,6%. Le spedizioni valore verso la Svizzera hanno infatti ceduto del 33,1% in volume nel 2024 e del 18,2% in valore. Ciò deriva principalmente, secondo gli analisti dell’Österreich Wein Marketing GmbH, da un generale calo della sete elvetica di vino straniero, soprattutto per quanto riguarda le importazioni di vino rosso, fattore questo che ha compromesso proprio le forniture di vini rossi d’Austria.
Sono cresciute nel 2024 anche le spedizioni verso il Canada (+15,1% volume e +12,1% valore, quota valore del 6%) e verso la Repubblica Ceca (+80% volume e +58,1% valore, quota valore del 2,7%).
FEB