L’inflazione torna a salire, ma il vino continua a scendere. È una delle evidenze più significative che emergono dall’analisi pubblicata su Il Corriere Vinicolo n. 14 del 27 aprile 2026, dedicata all’andamento dei prezzi al consumo.
Il quadro generale mostra un’inflazione in accelerazione a marzo al +1,7% su base annua, rispetto al +1,5% precedente. A pesare sono soprattutto le tensioni energetiche internazionali e il rialzo dei beni alimentari, con il comparto food che sale al +2,8%. Crescono anche il cosiddetto “carrello della spesa” (+2,2%) e alcune voci essenziali come prodotti freschi e bevande analcoliche.
In questo scenario, il comparto delle bevande alcoliche resta invece in territorio negativo (-1,2%), confermando una dinamica divergente rispetto ai beni di prima necessità. Il dato più rilevante riguarda il vino, che amplia la flessione dei prezzi al consumo: -2,1% tendenziale.