Il vino italiano si trova oggi in una fase di trasformazione profonda, in cui la complessità dei mercati, l’evoluzione dei consumi e l’impatto delle tecnologie stanno mettendo alla prova modelli organizzativi e culturali consolidati. Non si tratta soltanto di affrontare nuove sfide, ma di ripensare il modo stesso in cui le imprese leggono la realtà e prendono decisioni, superando logiche frammentate e approcci esclusivamente esperienziali.
Su Il Corriere Vinicolo n. 13 del 13 aprile 2026, Fabio Ciarla e Maurizio Taglioni affrontano questi temi attraverso tre contributi complementari: l’intervista a Massimo Tuzzi (Terra Moretti e Tavolo Lavoro e Formazione UIV), una tavola rotonda con esperti di recruiting e organizzazione nel settore, e l’intervista a Nicandro Francesco Cendamo (Tech Talents). Ne emerge un quadro articolato, in cui il problema non è tanto la presenza di professionisti, quanto la diffusione di una reale cultura manageriale capace di integrare competenze, visione strategica e gestione delle persone.