Il contributo dedicato al Giappone, firmato da Mari Yasuda, restituisce invece il quadro di un mercato maturo, fortemente caratterizzato dal peso dello Champagne, che rappresenta la larga maggioranza delle importazioni di spumanti francesi. Dopo il picco del 2022 i volumi risultano in diminuzione, ma la notorietà del marchio resta determinante, in particolare nel consumo legato al regalo e tra le fasce di età più elevate. L’aumento dei prezzi dei vini importati, anche in relazione alla debolezza dello yen, incide sulle quantità acquistate, ma non allontana i consumatori in presenza di promozione efficace e di un chiaro posizionamento di marca. Parallelamente cresce la popolarità degli spumanti prodotti in Giappone con uve locali, percepiti come più accessibili e adatti al consumo quotidiano, mentre prosegue una marcata polarizzazione del mercato, con i vini di alta fascia e i prodotti rari che continuano a registrare buone performance.