Autori
Abstract
Il contributo esamina la collaborazione tra Guido Marangoni e la rivista Enotria tra il 1921 e il 1941, evidenziandone il significato nel contesto della cultura artistica e letteraria italiana del primo Novecento. Autore di centotrentotto articoli per la rivista, Marangoni seppe coniugare le proprie competenze storico-artistiche con il programma culturale di Enotria. Il saggio ripercorre la sua formazione, la carriera giornalistica e politica, il ruolo di Sovrintendente al Castello Sforzesco e l’impegno per la valorizzazione delle arti decorative, fino alla fondazione delle Mostre Internazionali di Arti Decorative di Monza. Particolare attenzione è dedicata al suo primo contributo su Enotria, “L’ispirazione bacchica nell’arte lombarda” (Enotria, 1/1921), che analizza le rappresentazioni del vino nell’arte e nella letteratura lombarda tra Quattro e Cinquecento.
This article examines the collaboration between Guido Marangoni and the journal Enotria between 1921 and 1941, highlighting its significance within the context of early twentieth-century Italian artistic and literary culture. The author of 138 articles for the journal, Marangoni integrated his historical and artistic expertise with Enotria’s cultural programme. The essay retraces his education, journalistic and political career, his role as Sovrintendente of the Castello Sforzesco, and his commitment to the promotion of the decorative arts, culminating in the foundation of the Mostre Internazionali di Arti Decorative di Monza. Particular attention is devoted to his first contribution to Enotria, “L’ispirazione bacchica nell’arte lombarda” (The Bacchic Inspiration in Lombard Art) (Enotria, 1/1921), which analyses representations of wine in Lombard art and literature between the fifteenth and sixteenth centuries.
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Parole chiave
Guido Marangoni, Enotria, arti decorative, storia dell’arte italiana del Novecento, iconografia bacchica
Guido Marangoni, Enotria, decorative arts, history of twentieth-century Italian art, Bacchic iconography