Il prodotto è stato aggiunto al carrello. Vai al carrello
IndietroTorna all'edizione
Enotria, Nuova Serie, n. 2 (2026)

Archeo-etichette: comunicare con il territorio tramite il vino

Garaguso, Maria Pina
- CNR - ISPC Potenza
e Sannazzaro, Annarita
0000-0002-1306-3516 - CNR - ISPC Potenza

How to cite

Autori

Garaguso, Maria Pina
- CNR - ISPC Potenza
e Sannazzaro, Annarita
0000-0002-1306-3516 - CNR - ISPC Potenza

Abstract

Il presente studio esplora il ruolo delle etichette vinicole come strumenti di comunicazione culturale e territoriale nel Sud Italia, con particolare attenzione a Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. La ricerca nasce dall’osservazione che, sebbene il vino sia storicamente parte integrante della cultura mediterranea, il legame tra prodotto e patrimonio archeologico e storico è spesso sottovalutato nella comunicazione visiva delle cantine. L’obiettivo principale è analizzare come le etichette possano valorizzare l’identità territoriale, trasmettendo messaggi autentici e culturalmente fondati, e valutando la qualità e l’attendibilità dei riferimenti storici e archeologici veicolati. Dall’analisi di circa 700 cantine emerge come i riferimenti evocativi e generici all’antichità prevalgono sulle connessioni dirette con il patrimonio archeologico, segnalando un utilizzo ancora superficiale del potenziale culturale dei vini. Tuttavia, alcune esperienze virtuose dimostrano come la valorizzazione di reperti, miti e tradizioni locali possa conferire ai vini una dimensione narrativa e identitaria, arricchendo l’esperienza del consumatore oltre alle sole caratteristiche organolettiche. I risultati sottolineano l’importanza di un approccio più rigoroso e consapevole nella progettazione delle etichette, che comprenda sia la componente visiva sia la retroetichetta, per promuovere una comunicazione autentica e culturalmente informata. Lo studio evidenzia come il patrimonio culturale possa diventare un vero e proprio strumento di valorizzazione identitaria e marketing culturale nel settore vitivinicolo.

Archeo-labels: telling the story of the territory through wine
This study investigates the role of wine labels as tools for cultural and territorial communication in Southern Italy, focusing on Campania, Puglia, Calabria, and Sicily. The research stems from the observation that, although wine has historically been an integral part of Mediterranean culture, the connection between the product and archaeological or historical heritage is often underutilized in wineries’ visual communication. The main aim is to analyze how labels can enhance territorial identity, conveying authentic and culturally grounded messages, and to evaluate the accuracy and reliability of historical and archaeological references. Analysis of approximately 700 wineries shows that evocative and generic references to antiquity dominate over direct connections to archaeological heritage, indicating a still limited use of the cultural potential of wine. However, some exemplary cases demonstrate that incorporating local artifacts, myths, and traditions can provide wines with a narrative and identity dimension, enriching the consumer experience beyond organoleptic features. The results highlight the importance of a more rigorous and informed approach to label design, including both visual and back-label components, to foster authentic, culturally aware communication. The study emphasizes how cultural heritage can serve as a strategic tool for identity-based enhancement and cultural marketing in the wine sector.

Licenza

https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Parole chiave

vino, etichette, archeologia, Sud Italia, comunicazione, identità culturale, narrazione
wine, labels, archaeology, Southern Italy, communication, cultural identity, narrative

Link e risorse

Aggiungi al carrello
How to cite