La Carta dei Vini de Il Corriere Vinicolo: le mille sfumature del rosso

Undici vini e altrettanti piatti per attraversare territori, vitigni e cucine. La Carta dei Vini, con i testi a cura di Sara Missaglia e la collaborazione di AIS, esplora la pluralità dei rossi attraverso gli abbinamenti.

Data:

October 16, 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Testata del Corriere Vinicolo

La Carta dei Vini de Il Corriere Vinicolo: le mille sfumature del rosso

Il vino rosso non ha un solo carattere. Può essere giovane e immediato oppure più strutturato, esprimere freschezza o richiedere tempo nel bicchiere. Le sue differenze emergono anche a tavola, nell’incontro con preparazioni e ingredienti diversi. È da questa pluralità che prende forma un percorso tra territori, vitigni e cucine: undici vini e altrettanti piatti, con l’abbinamento inteso non soltanto come ricerca di equilibrio, ma anche come occasione per raccontare i luoghi di provenienza.

La Carta dei Vini pubblicata su Il Corriere Vinicolo 32/2026 del 12 ottobre propone questo itinerario con i testi a cura di Sara Missaglia e in collaborazione con AIS – Associazione Italiana Sommelier. Il titolo, «Rosso, il colore dalle mille sfumature. Anche nel vino», introduce una lettura che parte dalla varietà delle espressioni del rosso per accompagnare il lettore dalla costa maremmana al Sulcis, dall’Abruzzo al Trentino, dalla Valpolicella a Montalcino, Bolgheri e Chianti Classico. Il menu diventa così il filo conduttore di un viaggio nel quale le caratteristiche dei vini dialogano con quelle delle preparazioni gastronomiche.

Il percorso accosta vitigni e interpretazioni differenti: Sangiovese e Carignano, Montepulciano e Maiolica, Pinot Noir e varietà di origine bordolese. Accanto alle descrizioni dei profili aromatici e gustativi, le schede richiamano le scelte di vinificazione e affinamento, dall’acciaio al cemento, dalle botti alle barrique. Ne emerge una varietà di strutture, acidità e trame tanniche che trova riscontro nelle proposte per la tavola. Gli abbinamenti spaziano dai crostini e dai salumi ai primi con sughi di carne, dalle preparazioni alla griglia agli arrosti e ai brasati, includendo anche pizza, polpo in umido, tonno scottato e salmone. Il rapporto tra rosso e cucina si sviluppa dunque lungo possibilità diverse, coerenti con i caratteri descritti per ciascun vino. Anche le indicazioni sulla temperatura di servizio e sul tempo nel bicchiere contribuiscono alla lettura delle differenze. La Carta dei Vini mette al centro questa pluralità: un colore comune, molte espressioni e un insieme di incontri gastronomici attraverso cui conoscere territori e vitigni.