Il vino rosso non ha un solo carattere. Può essere giovane e immediato oppure più strutturato, esprimere freschezza o richiedere tempo nel bicchiere. Le sue differenze emergono anche a tavola, nell’incontro con preparazioni e ingredienti diversi. È da questa pluralità che prende forma un percorso tra territori, vitigni e cucine: undici vini e altrettanti piatti, con l’abbinamento inteso non soltanto come ricerca di equilibrio, ma anche come occasione per raccontare i luoghi di provenienza.
La Carta dei Vini pubblicata su Il Corriere Vinicolo 32/2026 del 12 ottobre propone questo itinerario con i testi a cura di Sara Missaglia e in collaborazione con AIS – Associazione Italiana Sommelier. Il titolo, «Rosso, il colore dalle mille sfumature. Anche nel vino», introduce una lettura che parte dalla varietà delle espressioni del rosso per accompagnare il lettore dalla costa maremmana al Sulcis, dall’Abruzzo al Trentino, dalla Valpolicella a Montalcino, Bolgheri e Chianti Classico. Il menu diventa così il filo conduttore di un viaggio nel quale le caratteristiche dei vini dialogano con quelle delle preparazioni gastronomiche.