Clima e vino: Big data e AI per capire l’adattamento

Su Il Corriere Vinicolo, Carlo G. Ferretti analizza come misure ed esperienze possano diventare conoscenza confrontabile, per valutare risposte, costi e limiti dell’adattamento climatico.

Data:

October 14, 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Testata del Corriere Vinicolo

Clima e vino: Big data e AI per capire l’adattamento

La temperatura aumenta, ma nei casi studiati la qualità del vino non diminuisce. Come si spiega questa tenuta? Per comprenderla occorre osservare insieme clima, suolo, acqua e scelte di chi coltiva, includendo il lavoro e gli investimenti necessari ad adattarsi. La singola esperienza può diventare utile anche ad altre aziende se viene collegata alle condizioni in cui ha prodotto risultati: è su questo passaggio dalla pratica alla conoscenza confrontabile che si concentra il contributo di data science, Big data e intelligenza artificiale analitica.

Su Il Corriere Vinicolo 32/2026 del 12 ottobre, Carlo G. Ferretti — GIR | Geo Identity Research firma «Il termometro sale, il vino “tiene”. Ecco come», secondo appuntamento del percorso dedicato al wine ecosystem. L’articolo propone tre azioni: misurare, guardare il sistema intero e confrontare. Il percorso, dal terroir al mercato, si concluderà a Simei con la tavola rotonda «Intelligenza artificiale e Big data, l’approccio scientifico dalle applicazioni pratiche ai modelli previsionali».

Il punto di partenza è la distanza tra il dato medio di un territorio e le condizioni della singola vigna. Nei casi analizzati, l’autore riferisce differenze termiche fino a sei gradi tra le condizioni osservate, senza una diminuzione della qualità finale, letta anche attraverso i punteggi della critica. Un risultato che non viene esteso a tutte le situazioni: nei dati compaiono le aziende che si sono adattate, mentre quelle che non ce l’hanno fatta possono non essere più rappresentate. Anticipare la vendemmia, proteggere i grappoli, gestire l’acqua nel suolo o scegliere altri portinnesti comporta risorse, costi e tempi diversi. La tenuta del prodotto può quindi riflettere la capacità di assorbire uno shock, senza dimostrare che il cambiamento climatico abbia portato benefici. Integrare misure ed esperienze permette di cercare casi analoghi e valutare dove, per chi e a quali condizioni una soluzione possa funzionare. Nell’approccio illustrato, l’AI analitica aiuta a riconoscere queste relazioni e a orientare le decisioni, considerando anche prezzi, investimenti ed energia.