Negli ultimi anni la pianificazione dei flussi logistici è diventata più complessa: la volatilità dei consumi, le eccedenze produttive e le tensioni geopolitiche hanno reso più difficile prevedere i volumi e organizzare le spedizioni. Dalle rotte allungate dopo la crisi del Canale di Suez alla disponibilità non sempre garantita di container e spazi cargo, gli operatori della logistica sono chiamati a gestire un sistema sempre più instabile e interconnesso.
Accanto alle criticità emergono però anche nuove dinamiche di mercato. Il vino sfuso continua infatti a mantenere una certa stabilità rispetto al vino imbottigliato e vede crescere nuovi formati di consumo e di distribuzione. Allo stesso tempo si affacciano prodotti che pongono sfide inedite per la supply chain, come il vino dealcolato, molto più sensibile dal punto di vista microbiologico e quindi più difficile da trasportare su lunghe distanze.
L’articolo ricostruisce inoltre le principali soluzioni tecniche oggi utilizzate nel trasporto intermodale — dai flexitank agli iso tank fino agli Ibc — e analizza le specificità del trasporto su gomma in Italia, dove il settore dell’autotrasporto affronta una fase di forte pressione economica ma anche l’emergere di nuove nicchie logistiche.