Call for Papers 2026 – Enotria – Rivista del Vino (UIV): studi scientifici interdisciplinari
È aperta la Call for Papers 2026 per Enotria – Rivista del Vino, Nuova Serie, n. 2 (giugno 2026), rivista storica di Unione Italiana Vini, rilanciata nel 2025 come spazio di confronto scientifico e interdisciplinare. La rivista accoglie contributi originali sottoposti a peer review, dedicati allo studio del vino come fenomeno storico, economico, giuridico, tecnico-scientifico, sociale e culturale. Scadenza per l’invio dei contributi: 31 marzo 2026.
January 23, 2026
2 minuti

Call for Papers 2026 – Enotria – Rivista del Vino (UIV): studi scientifici interdisciplinari
Fin dalla sua fondazione in Unione Italiana Vini nel 1921, su felice intuizione di Arturo Marescalchi, Enotria è stata punto d’osservazione e di promozione del settore vitivinicolo, accompagnandone l’evoluzione produttiva, culturale e istituzionale.
Quiescente da quattordici anni nell’ultima forma di annuario in cui si era progressivamente trasformata, dopo diversi cambi di programma che si sono susseguiti in oltre novant’anni di pubblicazioni, con la Nuova Serie, avviata nel dicembre 2025, la rivista riprende questo ruolo, collocandosi esplicitamente nel campo della riflessione scientifica e del confronto interdisciplinare (una presentazione della Nuova serie e un profilo storico della rivista sono pubblicati su Il Corriere Vinicolo n. 38/2025).
La nuova Enotria – Rivista del Vino intende proporsi come luogo di confronto generativo, fondato sul metodo e sul dialogo tra studiosi. In questa prospettiva, il vino e la vite rappresentano nella rivista un pre-testo, e non necessariamente o esclusivamente il centro dei contenuti e degli spunti di riflessione e di ricerca proposti.

In coerenza con questa impostazione, Enotria – Rivista del Vino accoglie contributi che si collocano all’incrocio tra discipline diverse, valorizzando la pluralità degli sguardi e delle tradizioni di studio. La struttura della rivista riflette tale vocazione interdisciplinare e si articola in ambiti tematici che rispondono alle principali linee di ricerca oggi attive nello studio del vino come oggetto di analisi scientifica, culturale e sociale.
I contributi possono quindi essere proposti all’interno delle seguenti sezioni:
- Scienze umanistiche
- Scienze e tecnologie del settore vitivinicolo
- Letteratura, arti e comunicazione
- Economia, politica, normativa e salute
I contributi scientifici devono avere carattere originale e sono sottoposti a peer review.
Accanto agli articoli scientifici peer reviewed, Enotria – Rivista del Vino ospita anche contributi di diversa natura — tra cui recensioni di libri e convegni, racconti, poesie e altri testi letterari, composizioni musicali, partiture e contributi sonori, fotografie, opere d’arte e contributi visivi, interviste — collocati in sezioni specifiche e valutati dal Comitato Direttivo. Per i dettagli si rimanda al testo completo della Call for Papers, disponibile in allegato.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno profuso da Unione Italiana Vini nella tutela e valorizzazione delle fonti del settore vitivinicolo, portato avanti anche attraverso l’Archivio Storico UIV, che conserva e rende accessibile un patrimonio documentario di rilievo per la ricerca storica, economica e sociale sul vino. In questo senso, Enotria si configura come naturale estensione di un lavoro di lungo periodo sulle fonti, sui linguaggi e sulle pratiche che hanno accompagnato l’evoluzione del comparto vitivinicolo italiano.
Il testo completo della Call for Papers e le Norme per gli autori sono disponibili in allegato.
Per informazioni: enotria@uiv.it
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