In coerenza con questa impostazione, Enotria – Rivista del Vino accoglie contributi che si collocano all’incrocio tra discipline diverse, valorizzando la pluralità degli sguardi e delle tradizioni di studio. La struttura della rivista riflette tale vocazione interdisciplinare e si articola in ambiti tematici che rispondono alle principali linee di ricerca oggi attive nello studio del vino come oggetto di analisi scientifica, culturale e sociale.
I contributi possono quindi essere proposti all’interno delle seguenti sezioni:
- Scienze e tecnologie del settore vitivinicolo
- Letteratura, arti e comunicazione
- Economia, politica, normativa e salute
I contributi scientifici devono avere carattere originale e sono sottoposti a peer review.
Accanto agli articoli scientifici peer reviewed, Enotria – Rivista del Vino ospita anche contributi di diversa natura — tra cui recensioni di libri e convegni, racconti, poesie e altri testi letterari, composizioni musicali, partiture e contributi sonori, fotografie, opere d’arte e contributi visivi, interviste — collocati in sezioni specifiche e valutati dal Comitato Direttivo. Per i dettagli si rimanda al testo completo della Call for Papers, disponibile in allegato.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno profuso da Unione Italiana Vini nella tutela e valorizzazione delle fonti del settore vitivinicolo, portato avanti anche attraverso l’Archivio Storico UIV, che conserva e rende accessibile un patrimonio documentario di rilievo per la ricerca storica, economica e sociale sul vino. In questo senso, Enotria si configura come naturale estensione di un lavoro di lungo periodo sulle fonti, sui linguaggi e sulle pratiche che hanno accompagnato l’evoluzione del comparto vitivinicolo italiano.
Il testo completo della Call for Papers e le Norme per gli autori sono disponibili in allegato.
Per informazioni: enotria@uiv.it