I risultati evidenziano, in primo luogo, una correlazione significativa tra la temperatura media durante la fase di sviluppo vegetativo e l’anticipazione della maturazione zuccherina (R²=0.57). Minore, ma comunque rilevante, l’influenza delle precipitazioni nello stesso periodo (R²=0.41). Al contrario, i parametri ambientali della fase di maturazione mostrano una capacità esplicativa più contenuta (R²=0.37 per la temperatura e R²=0.36 per le precipitazioni). In termini di acidità, il solo indicatore che mantiene un nesso significativo è la temperatura media durante il periodo di maturazione (R²=0.49), mentre gli altri fattori appaiono poco influenti.
L’approccio integrato proposto dagli autori — fondato sull’incrocio tra dati meteorologici e curve di maturazione — si propone come base per lo sviluppo futuro di modelli previsionali capaci di orientare in tempo reale le scelte vendemmiali in funzione degli obiettivi enologici. La ricerca è destinata ad arricchirsi ulteriormente grazie alla disponibilità di nuove tipologie di dati, quali la stima del carico produttivo e le caratteristiche chimico-sensoriali delle basi spumanti, che consentiranno di ampliare la comprensione dei legami tra clima, maturazione e qualità delle uve.